La strada provinciale 28 di Varsi è di nuovo transitabile

Dopo il distacco di rocce di sabato scorso. Immediati gli interventi del Servizio Viabilità della Provincia. Serpagli:”Si tratta di una zona con versanti particolarmente fragili, in cui i distacchi non sono prevedibili. La Provincia ha investito l’anno scorso tra Varsi e Bardi quasi un milione di euro per sistemare la viabilità.”

Parma, 6 febbraio 2017 – Il Servizio Viabilità della Provincia comunica che la Strada provinciale 28 di Varsi è di nuovo transitabile. Il distacco dei massi che si è verificato sabato 4 febbraio in località Scandolaio è stato causato dalle ripetute fasi di gelo e disgelo degli ultimi giorni.

Il Servizio Viabilità della Provincia, che presidia costantemente i tratti più a rischio, è immediatamente intervenuto con il proprio personale e il supporto di una Ditta locale per liberare l’arteria stradale dal materiale presente sulla carreggiata. Inoltre, dopo ispezioni dirette, sta effettuando un primo intervento di disgaggio  per mettere  in sicurezza la parete rocciosa interessata dal distacco.

“Lungo la SP 28 erano già state posizionate barriere di trattenuta e di difesa per favorire l’arresto di un eventuale distacco di massi dalle pareti rocciose – spiega il Delegato provinciale alla Viabilità Gianpaolo SerpagliMa non è possibile prevedere esattamente dove o quando si verificherà un evento di fratturazione delle pareti rocciose e non si può ricoprire di reti tutta la montagna. Non è da escludere che si ripetano cadute di massi su questo tipo di versante, che è particolarmente fragile. Di sicuro non si può affermare che si tratti di un’area dimenticata, come può confermare anche il sindaco di Varsi Luigi Aramini: nel solo 2016 sono stati realizzati nei comuni di Varsi e di Bardi lavori di consolidamento dei versanti e manufatti per 984 mila euro, di cui 320 mila ancora in corso di ultimazione.”

Data dell'articolo: 

6 Febbraio 2017