Variante parziale Piano Territoriale Parco del Taro

 
Il Parco Regionale Fluviale del Taro è dotato di un Piano Territoriale (P.T.P) approvato con Del. G.R. n° 2609 del 30/12/1999. Il Piano Territoriale del Parco costituisce lo strumento generale che regola l'assetto del territorio, dell'ambiente e degli habitat compresi nel suo perimetro ed il suo raccordo con il contesto. Il Piano, indica gli obiettivi specifici e di settore e le relative priorità, precisa, mediante azzonamenti e norme, le destinazioni d'uso da osservare in relazione alle funzioni assegnate alle sue diverse parti.
 
L' Ente di Gestione del Parco propone una Variante Parziale al PTP vigente inerente la tematica relativa alle aree classificate come "Zona di pre-parco speciale frantoi". In particolare, la Variante Parziale proposta è finalizzata a prendere atto della situazione esistente in termini di attività e manufatti e di conseguenza ad adeguare la normativa del Piano tenendo conto delle variazioni sopraggiunte a seguito dell'approvazione del vigente Piano Territoriale del Parco.
 
In tema di frantoi, l’obiettivo principale consiste nella riqualificazione di tali aree produttive estrattive presenti nel territorio dell’area protetta attraverso l’attuazione di specifici programmi che prevedano:
- interventi per il migliore inserimento ambientale delle strutture esistenti e per la mitigazione degli impatti ambientali delle attività in atto, anche in riferimento agli ambiti circostanti gli impianti stessi;
- la restituzione delle aree in Fascia A del PAI e delle proprietà demaniali alle pertinenze fluviali, arretrando le attività che attualmente svolgono i frantoi occupando quelle aree;
- la rinaturalizzazione delle aree fronte fiume, ovvero oltre l’allineamento dei fabbricati esistenti, con eliminazione di depositi e manufatti;
‐ la riqualificazione ambientale, estetica e paesaggistica, delle aree scoperte anche con opere di mitigazione visiva (barriere verdi ecc.).
 
In particolare, la Variante Parziale proposta si propone lo scopo di rivedere i perimetri cartografici delle aree individuate come "Zona di pre-parco speciale frantoi" escludendone e riclassificando come “Zona B di Tutela ambientale generale” i terreni di proprietà demaniale o inclusi nella “Fascia A” del Piano stralcio per l'Assetto Idrogeologico (PAI).
 
Inoltre, la proposta di Variante Parziale si è posta l’obiettivo di rivedere e specificare le norme del PTP vigente, in un’ottica di contenimento delle zone attualmente occupate dagli impianti per la lavorazione degli inerti, di miglioramento ambientale delle strutture esistenti, di mitigazione dei loro impatti edi miglioramento dell’inserimento paesistico e ambientale complessivo delle aree interessate, al fine di rendere compatibile l’esistenza degli impianti produttivi tutt’ora in attività all’interno del Parco senza doverne prevedere la delocalizzazione in aree esterne ai confini dell’area protetta.
 
Di seguito si riportano gli elaborati del Documento Preliminare della variante approvato con del. n° 73/2016 del Comitato Esecutivo dell' Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale e con Decreto del Presidente della Provincia di Parma n° 212/2016.
 
 
 

Allegato: 

Delibera 73/2016 (584.91 KB - pdf)
DP 212/2016 (299.14 KB - pdf)
Relazione illustrativa (12.11 MB - pdf)
Carta della zonizzazione (33.04 MB - pdf)
VAS - Rapporto preliminare (15.15 MB - pdf)