Ufficio Urbanistica e VAS

L'Ufficio si occupa delle competenze in materia urbanistica trasferite dalla Regione, relative a:

  • formulazione delle osservazioni alle varianti ai PRG di approvazione comunale ex art. 15 L.R. 47/78 e delle osservazioni agli strumenti urbanistici attuativi (Piani particolareggiati di iniziativa privata o pubblica) in variante al PRG, in base all’art. 3 della LR 46/88;
  • gestione delle competenze previste dalla LR 20/2000: partecipazione alle conferenze di pianificazione sui documenti preliminari dei Piani strutturali comunali (PSC) e loro varianti,  approvazione degli eventuali accordi di pianificazione; formulazioni delle riserve sugli strumenti suddetti ed espressione dell’intesa da parte della Giunta provinciale qualora non sia intervenuto l’accordo di pianificazione ai sensi dell’art. 32; formulazione delle riserve sui Piani Operativi Comunali (POC) e sui RUE (Regolamento Urbanistico Edilizio) con cartografia, formulazioni delle osservazioni sui Piani attuativi comunali (PUA) in base agli artt. 34 e 35 della stessa legge (stato della pianificazione urbanistica comunale al 30.09.2014);
  • formulazione dei pareri motivati in materia ambientale in base al D.Lgs. 152/2006 modificato con D.Lgs. 4/2008, nell’ambito delle procedure urbanistiche di esame di piani e programmi, secondo le disposizioni della L.R. 9/2008 prima e ora della L.R. 6/2009 di modifica della L.R. 20/2000;
  • rilascio pareri tecnici in merito alla prevenzione del rischio sismico in fase di valutazione degli strumenti urbanistici comunali, come disposto dall'art. 37 della LR31/2002 e dalla LR 19/2008.
  • partecipazione alle conferenze di servizi relative agli accordi di programma in variante agli strumenti urbanistici comunali e a quelle relative allo sportello unico per le attività produttive sempre nei casi di variante agli strumenti urbanistici;
  • gestione delle competenze in materia di urbanistica commerciale previste dalla LR 14/99, e partecipazione alle conferenze dei servizi per il rilascio delle autorizzazioni per la grandi strutture di vendita;
  • gestione delle competenze in materia di autorizzazioni paesaggistiche affidate alle Province dall’accordo sottoscritto tra Regione Emilia-Romagna e Ministero dei Beni culturali, in base all’art. 46 della LR 31/2002 (esame delle proposte di apposizione e modifica dei vincoli paesaggistici da parte della Commissione provinciale per le bellezze naturali, conferenze dei servizi provinciali in sostituzione delle autorizzazioni paesaggistiche), e alla nuova LR 23/2009 sulla tutela e valorizzazione del paesaggio.
  • gestione delle competenze in materia di recupero degli edifici storico-artistici, affidate alle Province dalla LR 16/2002, di promozione della qualità architettonica e paesaggistica del territorio (espressione dei pareri di conformità con la pianificazione territoriale e con le politiche provinciali in campo ambientale e di tutela del territorio sulle domande di contributo relative ai piani di recupero, alle opere di restauro degli edifici vincolati, all’eliminazione di opere incongrue).
 
La Valutazione Ambientale Strategica (VAS) è un processo volto ad assicurare che nella formazione e approvazione di un piano o programma siano presi in considerazione, in modo adeguato, gli impatti significativi sull'ambiente che è prevedibile deriveranno dall'attuazione dello stesso. Non è dunque un procedimento autorizzativo del piano o programma né  una valutazione sui contenuti dello stesso, ma è un articolato processo nel quale l'attività di valutazione si integra con l'attività di formazione e approvazione del piano o programma.
Lo scopo è quello di garantire un elevato livello di protezione dell’ambiente e di contribuire all’integrazione di considerazioni ambientali all’atto dell’elaborazione, adozione e approvazione di piani e programmi, assicurandone la coerenza con le condizioni di sviluppo sostenibile.

I compiti della Provincia sono:

  • valutazione dei possibili impatti significativi sull'ambiente di tutti gli strumenti di pianificazione comunali elaborati in base alle LR 20/2000 e L.R. 47/78,
  • formulazione di un parere motivato sulla sostenibilità ambientale e territoriale delle proposte urbanistiche,
  • pubblicizzazione della decisione e del piano di monitoraggio.

 

Le forme di pubblicità prescritte dalla normativa vigente possono considerarsi assolte nell'ambito delle ordinarie modalità di deposito dei piani o dei programmi approvati e di pubblicazione sul BUR ad opera dei Comuni, a condizione che nell’annuncio pubblicato sia specificamente evidenziato il fatto che la pubblicazione costituisce anche avviso di deposito ai sensi del D.Lgs. 4/2008 per la procedura di VAS.