Mortalità neonatale

I dati statistici riportati nel file di Excel qui a lato, si riferiscono all'indagine amministrativa ISTAT sulle cause di morte, a partire dall'anno 1991.

Tale rilevazione statistica riguarda i decessi avvenuti: entro il primo giorno di vita, tra il primo e il sesto, tra il primo e il ventinovesimo e dal primo mese di vita in poi (ovvero fino al compimento del primo anno).

Il tasso di mortalità considerato, riferito agli stessi periodi, non è altro che il rapporto fra il numero di deceduti ogni 10.000 bambini coetanei nati vivi.

L'Istat sottolinea che i decessi avvenuti nel primo mese di vita sono dovuti principalmente a cause cosiddette endogene, quindi legate alle condizioni della gravidanza e del parto o a malformazioni congenite del bambino. Le cause esogene contribuiscono alla mortalità dei bambini nel periodo post-neonatale e generalmente sono prodotte da patologie legate a carenti condizioni igieniche, servizi sanitari non adeguati e difficilmente accessibili, bassi livelli di istruzione delle madri, inadeguata alimentazione.